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FAQ

Domande e Risposte

Avvalendosi  della tecnologia REAC ( Radio  Electric Asimmetric Conveyer) si ottiene una modulazione delle alterazioni elettriche ed epigenetiche del nostro organismo.
In tal modo viene favorito il recupero funzionale e il riequilibrio neurofisiologico

I trattamenti REAC  sono sicuri, non invasivi, privi di effetti collaterali e non hanno controindicazioni: possono essere effettuati in ogni momento della vita, in periodo neonatale, in età adulta, in  gravidanza  e durante la vecchiaia in assoluta  sicurezza. Nell’ambito della prima visita viene comunque attentamente  valutata la  condizione clinica del paziente  per individuare il protocollo più adatto alla specifica situazione.

Dipende dal protocollo utilizzato. Si tratta  sempre di trattamenti non invasivi, in alcuni casi effettuati appoggiando uno manipolo con punta smussa rivestita in oro su specifici punti dell’orecchio in sequenza; in altri, sfruttando ACP ( sonde ) differenti  a seconda del protocollo utilizzato, in materiale Licra imbevuta di argento colloidale sulle aree da trattare per un tempo variabile dai 5 ai trenta minuti a seconda del protocollo prescelto.

Si tratta  di una terapia  che si sviluppa a  cicli, ciascuno dei quali è  composto da 18 sessioni, il minor numero di applicazioni in grado di ottenere il massimo risultato duraturo nel tempo. Il numero dei cicli necessari varia a seconda della problematica da trattare.

No, ma nel corso della prima  visita si effettua l’Ottimizzazione neuroposturale  (ONP) che permette al medico di verificare se il singolo soggetto risponde o meno a questo tipo di terapia. Se non c’è risposta in quell’occasione non ha senso proseguire con ulteriori trattamenti, se invece il medico osserva la  risposta, potrà proporre il protocollo o la  combinazione di protocolli più adatti al paziente.

La cadenza dei trattamenti nell’ambito di un ciclo viene concordata  tra  medico e Paziente tenendo conto delle condizioni cliniche e delle esigenze pratiche del paziente. Per il buon esito della terapia, tra una sessione e la successiva non deve passare meno di un’ora e non possono trascorrere più di 15  giorni.
Nella stessa giornata non si possono fare più di 4 trattamenti.

Si. Si tratta  di una terapia assolutamente sicura che si può fare in ogni momento della vita: nel neonato, nell’adulto, durante la gravidanza e nell’anziano.
E’ però indispensabile che il paziente possa recarsi in ambulatorio.

Le tempistiche sono molto variabili da persona a persona.
In alcuni casi già dopo le prime sessioni si vedono i primi cambiamenti, in altri casi invece i risultati si sviluppano gradualmente e divengono evidenti solo in tempi più lunghi raggiungendo l’evidenza anche a ciclo terminato da tempo.

Il numero di cicli è molto variabile a  seconda della reattività del singolo  e dell’antichità delle origini della patologia in questione.
Anche patologie con esordio recente possono avere radici indietro nel tempo.

Per alcuni protocolli si sfruttano i punti di agopuntura  presenti sull’orecchio , ma c’è una differenza  fondamentale:  mentre nell’agopuntura il medico, a seconda di come muove l’ago, sceglie se stimolare o inibire determinate funzioni, e può scegliere di volta in volta punti diversi, nella terapia con metodiche REAC i punti sono sempre  gli stessi, in una sequenza fissa,  e toccandoli con il manipolo il medico permette una ottimizzazione neurobiologica progressiva, senza elementi perturbanti esterni.

Non in senso stretto:  con la terapia è possibile ottimizzare il metabolismo, la  funzione ormonale, ridurre l’infiammazione e la ritenzione idrica. Tutto questo, pur aiutando il dimagrimento,  deve essere necessariamente affiancato  da sane abitudini di vita e da un’alimentazione equilibrata ed adeguata al calo ponderale desiderato .

Si, in quanto trattasi di spese mediche